Oggi a Genova 

Rottura della condotta idrica a Staglieno, la sindaca Salis in sopralluogo: «Domani la viabilità potrebbe tornare alla normalità»

Visita in via Bobbio con l’assessora Viscogliosi e il presidente del Municipio Passadore. Confermata la causa: condotta principale in ghisa grigia, serve un piano di ammodernamento con Ireti

Proseguono senza sosta i lavori per il ripristino della viabilità in via Montaldo, a Staglieno, dove ieri un’imponente rottura di una condotta idrica ha provocato gravi disagi alla circolazione e alla fornitura d’acqua. Nel tardo pomeriggio di oggi la sindaca Silvia Salis ha effettuato un sopralluogo all’incrocio con via Bobbio, annunciando che già da domani la situazione potrebbe tornare alla normalità.

«Stiamo accelerando i lavori con Aster e pensiamo che da domani pomeriggio la viabilità possa essere ripristinata» ha dichiarato la prima cittadina, affiancata dall’assessora alla Polizia Locale e Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi e dal presidente del Municipio IV Media Val Bisagno, Lorenzo Passadore.

La sindaca ha spiegato che l’origine del guasto è da ricondurre alla vetustà della rete sotterranea: «Quella che è esplosa è una delle condotte principali della città, ancora in ghisa grigia. È evidente che serva un piano di ammodernamento complessivo. Ne ho parlato con l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante e nei prossimi giorni incontrerò l’amministratore delegato di Iren, Gianluca Bufo, per valutare come integrare e potenziare gli investimenti già previsti».

Salis ha inoltre chiarito che i cantieri dei cosiddetti “4 Assi” non hanno alcuna responsabilità sull’accaduto: «Le verifiche hanno escluso correlazioni dirette con i lavori in corso. Si tratta di un problema legato all’età delle infrastrutture sotterranee. Però è innegabile che ci sia un intreccio di situazioni che richiede pianificazione e grande attenzione».

L’assessora Arianna Viscogliosi ha voluto rimarcare il ruolo decisivo della Polizia Locale: «Sono stati i primi ad arrivare sul posto e sono ancora qui a presidiare l’area. Nelle prime ore dell’emergenza abbiamo avuto sei pattuglie impegnate, oggi ne restano due fisse. È stato svolto un lavoro costante di messa in sicurezza e gestione del traffico, a stretto contatto con i cittadini. La vicinanza alla comunità è il compito più importante della Polizia Locale».

Sulla stessa linea il presidente del Municipio IV, Lorenzo Passadore, che ha parlato di «un lavoro di squadra sin dai primi minuti, in stretto coordinamento con la sindaca e gli assessori. Abbiamo gestito insieme la fase emergenziale, assicurato il presidio del traffico e informato la cittadinanza. Ora siamo alle ultime ore di cantiere, con l’obiettivo di riportare la situazione alla normalità entro domani».

Il caso di Staglieno torna così a porre al centro il tema delle reti idriche sotterranee genovesi, spesso obsolete e soggette a rotture. Una questione che l’amministrazione ha annunciato di voler affrontare con una programmazione strutturale a lungo termine, dopo i recenti episodi che hanno interessato anche altri quartieri cittadini.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts